Nel nostro Paese ogni anno circa undici milioni di persone fanno ricorso a pratiche mediche non convenzionali, o complementari, quali omeopatia, osteopatia, chiropratica, fitoterapia e agopuntura, per citare le più diffuse. E proprio la prima registra un ulteriore dato significativo: un italiano su sei utilizza almeno una volta all'anno rimedi omeopatici. Eppure, quando si parla di omeopatia, è facile notare una certa confusione in materia, se non vera e propria ignoranza. Ma anche chi ha scarsa cognizione, spesso sbandiera opinioni molto precise, il più delle volte liquidatorie. Al di là di sostenitori e detrattori (le controversie hanno accompagnato da sempre la diffusione dell'omeopatia), tutti prima o poi si trovano ad affrontare scelte terapeutiche, per sé o per i propri cari, e perciò meritano la possibilità di formarsi un giudizio autonomo. Per distinguere tra ciò che è provato e ciò che non lo è, tra falsi miti e una pratica medica consolidata da oltre due...