Non sono una persona che ama parlare di sé ma credo sia doveroso fare una premessa sulla mia persona in modo da evitare, come mi è successo in passato, di alimentare l'immaginazione attorno alla mia vita, a ciò che faccio e a ciò che sono. Molti credono che il dono che mi è stato concesso mi permetta di avere una vita privilegiata e felice, la frase che più spesso mi viene rivolta è: "...a te che sai non sarebbe mai successo.. ", ma la realtà è un'altra. La mia sensitività è un vero e proprio dono e quindi come tale mi è stato dato per aiutare coloro che mi chiedono aiuto e non è destinato a me e a ciò che mi riguarda. Non sono nato per essere un privilegiato ma per essere un tramite attraverso il quale ciò che deve essere conosciuto diventa parola, risposta, voce. Nessuno "sconto" mi è stato concesso, anzi, la mia vita personale ha avuto le stesse difficoltà o svolte di quella di tanti altri e per capire ed accettare questo mio dono ho dovuto fare un percorso...