In questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1889, Madame Blavatsky ha raccolto alcuni frammenti del Libro dei Precetti d' Oro, uno dei testi fondativi del buddhismo tibetano. « Il Libro dei Precetti d' Oro», spiega la Blavatsky nella prefazione alla prima edizione, «ha la stessa origine della grande opera mistica intitolata Paramartha, la quale, come narra la leggenda di Nagarjuna, fu consegnata al sommo Arhat dai Naga o " Serpenti" (nome che in realtà veniva dato agli antichi Iniziati)». I Precetti originali venivano scolpiti su dei quadrati oblunghi di pietra collocati presso gli altari dei templi, ed erano scritti in tibetano o in ideogrammi. Nel libro " La Voce del Silenzio" Madame Blavatsky riporta tutti i Precetti (circa 90 brevi testi): 39 imparati a memoria durante i suoi viaggi in Tibet, gli altri tradotti con l'ausilio di appunti presi durante vent'anni di studi. « Con questa traduzione» conclude la Blavatsky, «ho fatto del mio meglio per preservare...