Arriva un momento, nella vita di ognuno di noi, in cui ci si ferma e si osserva la propria realtà. Per me è stato a fine 2012. Fino ad allora avevo creduto di essere felice, ma improvvisamente non era più così. Mancava qualcosa. Ho cominciato a farmi delle domande. E le risposte non sono state piacevoli. Ho scoperto in quei giorni che non ero autentica e non stavo vivendo la vita che desideravo. Mi lamentavo in continuazione e il sorriso era solo superficiale. Nel profondo avevo tanti blocchi, paure e limiti. Che fare? In questi momenti di riflessione abbiamo sempre una scelta: ascoltare e accettare le risposte oppure richiuderle in un cassetto e fare finta di niente. Ho scelto di ascoltarle. Mi hanno fatto male per un po'. Poi ho scoperto la gratitudine.E da lì è cambiato tutto. Ho cominciato a osservare la mia vita con occhi diversi. Ho scritto tanto e ascoltato i miei pensieri. Dopo tanta confusione, affanni e una"idianità disordinata, ho scoperto che potevo essere...