Stiamo progressivamente perdendo suolo destinato all'agricoltura e quello che rimane è sottoposto a processi di desertificazione, gli insetti utili sono in costante diminuzione, la biodiversità si estingue, gli eventi climatici catastrofici diventano sempre più frequenti, la temperatura dei mari aumenta, incendi di portata epocale distruggono centinaia e centinaia di ettari di superfìci verdi. Dovremo abituarci a questi disastri"idiani! Mai come negli ultimi tempi abbiamo sentito parlare di natura, di ambiente, di risorse naturali, di una riconversione ecologica fondata sul ripensamento del modello socioeconomico che si è imposto nel mondo globalizzato di oggi. Ci stiamo rendendo conto che in pochi decenni abbiamo distrutto secoli di evoluzione guidata dal tempo e della natura. Non abbiamo saputo comprendere la necessità di contenere una crescita smodata e irrazionale, nonostante i segnali di allarme che pure da anni ci erano messi davanti con inequivocabile evidenza....